L’e-textbook, nuova frontiera editoriale? - Arcadia
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L’e-textbook, nuova frontiera editoriale?

L’e-textbook – la nuova frontiera editoriale ?

Nuove frontiere editoriali  E-textbook come proposta applicativa di settore” è il titolo della tesi di laurea in Teorie e tecniche dei media digitali per il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione discussa lo scorso 24 novembre dalla Dott.essa Annalaura Ruopolo presso l’ Università degli Studi di Salerno.

Un lavoro di ricerca condotto in cooperazione con il Dipartimento di Scienze Aziendali, Management & Innovation System, per individuare nuovi modi di agire nel settore editoriale e spunti per il futuro, insieme alla collaborazione e il supporto di Arcadia Consulting nello sviluppo di un e-textbook per la ricerca in campo.

“Gli e-textbook rappresentano un nuovo approccio alla formazione continua: sono materiali digitali di apprendimento attivo. La principale peculiarità di questo strumento è l’interazione: i contenuti prendono vita, si animano, risvegliano emozioni, rendono l’esperienza di lettura memorabile.” (Fonte: Arcadia Consulting – e-textbook)

Partendo da tale citazione e dall’interesse verso l’ambito editoriale, è stato realizzato un prototipo di e-textbook del libro S. – La nave di Teseo di V.M. Straka[1],  di J.J. Abrams e Doug Dorst, di cui è stato sviluppato solo un numero limitato di pagine a titolo di esempio dell’adattività del formato nel settore. Si sono analizzate quindi le fasi di progettazione e sviluppo per la sua strutturazione e i presupposti per una user experience efficace ed efficiente.

 

La ricerca qualitativa: il focus group

Per verificare l’effettiva valenza del prodotto realizzato, è stato organizzato un focus group da cui sono emerse le seguenti evidenze:

  • L’ e-textbook potrebbe essere uno strumento idoneo per:

– Libri-Game:  Trattasi di opere diffuse principalmente negli anni ’80 e appartenenti al genere fantasy. Hanno un andamento narrativo ricco di digressioni, che invita il lettore a proseguire la storia saltando pagine o ritornando a punti precedenti rispetto a quello cui è giunto nella lettura. Questa struttura collima con le possibilità tecniche offerte dagli e-textbook.

– IN-Book: E’ un prodotto realizzato dal Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa[2], è dedicato alla facilitazione dei processi di lettura e comprensione del testo per bambini affetti da disabilità cognitive complesse e della comunicazione. La sua caratteristica consiste nella traduzione in simboli di ogni parola del testo, così da agevolarne associazione e comprensione. L’e-textbook potrebbe offrire valore aggiunto al prodotto originario attraverso l’inserimento, ad esempio, di audiolibri in lettura sincronizzata relativi alle specifiche storie.

 

  • Gli e-textbook dei due prodotti individuati risulterebbero adeguati per i seguenti target:
    – ragazzi con età superiore ai 14 anni
    – bambini di età compresa tra i 5 e i 6 anni

 

  • L’ e-textbook cambia la percezione di prodotto: il prototipo realizzato e presentato è stato vissuto come un elemento “potenziante” l’originale libro su supporto cartaceo. Da qui  la proposta di vendita congiunta dei due formati analogico e digitale per offrire un’esperienze di lettura completa. La tecnologia (l’e-textbook) come supporto per il suo predecessore (il libro), il quale, allo stesso tempo, permetterebbe al nuovo prodotto di presentarsi come “sicuro” nella mente dei possibili acquirenti.

 

Leggi la tesi completa qui: Nuove frontiere editoriali

 

L’ analisi SWOT

Un’analisi SWOT  (Strengths = punti di forza; Weaknesses = punti di debolezze; Opportunities = le opportunità; Threats = le minacce) del prototipo di e-textbook ha permesso di individuare quanto segue:

       

Gli studi sui recenti andamenti del mercato editoriale mostrano una situazione in miglioramento. Tenendo conto del periodo di crisi degli anni 2012-2014, la stessa AIE (Associazione Italiana Editori) evidenzia quanto i concetti di “lettore” e “lettura” siano cambiati. Chiedere ad un individuo quanto legga in media mensile rappresenta ormai un quesito vago, così come lo è domandare quanti libri siano stati letti nell’ultimo mese. Si legge tanto e in molte tipologie diverse, che vanno oltre la divisione tra analogico e digitale. Sugli smartphone si può consultare un documento o un libro in diversi formati, lo si può ascoltare; attraverso il web si sono moltiplicate le fonti di lettura (riviste, testate online, i social in alcuni casi). Ciò non comporta necessariamente la conclusione dell’azione, ma ne pone comunque comunque pone il suo svolgimento, seppur parziale e incompleto.

Si discute sulle difficoltà del mondo librario, attribuendo la responsabilità agli italiani “poco lettori” e/o alle innovazioni tecnologiche, che distraggono ed educano al principio dell’immediatezza; tuttavia, si potrebbe cominciare a concepire la tecnologia come un fattore complementare a ciò che l’ha preceduta e viceversa, riflettendo su possibili azioni in questa direzione.

La ricerca necessiterà sicuramente di ulteriori analisi per una effettiva implementazione, ma l’e-textbook offrirebbe buone possibilità di riuscita. Quanto realizzato rappresenterebbe una base da cui partire.

[1] https://www.youtube.com/watch?v=u0qy3j1CY50

[2] http://www.sovrazonalecaa.org/inbook

Articolo redatto da: Dott. essa Annalaura Ruopolo 

In collaborazione con: